2010

Hanno inizio le sue esibizioni in club, piazze, teatri, festival in tutta Italia (Auditorium Parco della Musica, Salone del Libro, MiTo Settembre Musica, Amnesty International, Torino Jazz Festival, Veneto Jazz, Premio Tenco, Premio Ciampi, M.E.I, Festival dei 2 Mondi) condividendo il palco con artisti di fama nazionale e internazionale.
A novembre è ospite – a Sanremo – del Premio Tenco, diventando l’artista più giovane ad aver mai calcato il palco del Teatro Ariston nella storia della celebre rassegna.

2011

Viene pubblicato il suo album d’esordio, “Make me a picture of the sun” (Anna the granny/Audioglobe), insignito del Premio Ciampi e della Targa M.E.I. Supersounds come miglior debutto discografico del 2011.

2012

Nell’estate una sua canzone, “Pamphlet”, è selezionata dalla casa automobilistica Ford per una campagna pubblicitaria nazionale televisiva, radiofonica e web.
Nello stesso periodo Carlot-ta apre i concerti di Gilberto Gil sui prestigiosi palcoscenici del Teatro Romano di Fiesole e del Gran Teatro La Fenice di Venezia.

2013

È interprete e co-autrice, con Fabio Barovero di alcuni brani della colonna sonora del film “La luna su Torino” di Davide Ferrario, proiettato in anteprima al Festival del Cinema di Roma e uscito nelle sale nel marzo 2014.
A partire da ottobre, Carlot-ta collabora con Rob Ellis (PJ Harvey, Anna Calvi, Marianne Faithfull, Ute Lemper, Placebo) e dà inizio alle registrazioni del suo nuovo album.

2014

A maggio Carlot-ta è invitata a esibirsi al Liverpool Sound City, uno dei più grandi festival musicali inglesi; il mese successivo durante il Festival dei Due mondi di Spoleto riceve, da una giuria presieduta da Gino Paoli, il Premio SIAE alla Creatività, dedicato ai giovani autori nell’ambito della musica, del teatro, della danza.
Il 26 settembre esce, per la neonata etichetta discografica Brumaio Sounds e prodotto da Rob Ellis, il secondo disco di Carlot-ta: “Songs of Mountain Stream”.
Le “canzoni del ruscello di montagna” descrivono un paesaggio alpino malinconico e a tratti cupo; reale e insieme immaginario, costruito sui suoni campionati nel bosco, nei villaggi, nelle fattorie, lungo i ruscelli.